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    Intervista della settimana a...Roberto Mudu Presidente della Nora Nuraminis
    12/11/2010 14:18



    1) Quest'anno il campionato della Nora è iniziato nel migliore dei modi 2 vittorie in due gare a differenza del difficile inizio dello scorso anno. Cosa è cambiato rispetto allo scorso anno e quanto ha influito il lavoro fatto nella scorsa stagione a livello di gruppo e di ambiente Nora?

    Sicuramente l'anno scorso abbiamo pagato scelte tecniche rivelatesi inadeguate e, di conseguenza, una preparazione che non dava valore aggiunto ad un gruppo che aveva la necessità impellente di una guida sicura per riformare un gruppo vincente. Un solo punto in cinque partite è stato il peso che ci si è portato appresso in tutto il campionato. Nonostante questa difficoltà l'ambiente societario non si è disgregato, ma ha saputo raccogliere i cocci e ripartire senza drammi. L'obiettivo della dirigenza è stato raggiunto. Grazie all'ottimo lavoro sul gruppo da parte del Mister Ilio Bogazzi la stagione ha dato un risultato positivo sotto il profilo del gioco e dell'unione dei giocatori tra loro. Tanti buoni calciatori non fanno una squadra, ma l'unione di tanti buoni giocatori fa un gruppo vincente. I risultati delle prime partite di campionato non sono altro che la continuazione del lavoro del tecnico, che giorno dopo giorno aggiunge piccoli e impercettibili tasselli che però hanno radicalmente cambiato il gioco della squadra e il rendimento in campo. Se ripenso alle partite con Cribbio, Sotgiu, Furtei, Is Bixiaus e Guasila la differenza con le prime partite del campionato in corso è evidente: un gruppo solido che scende in campo senza paura di subire gol, con un gioco che inizia ad andare a memoria, e una mentalità diversa, più matura, che permette una lettura più lucida della partita. La Società punta su Mister Bogazzi per un progetto pluriennale e il suo lavoro sul campo sta dando la giusta gratificazione alla squadra, che migliora allenamento dopo allenamento, partita dopo partita.

    2) Come sta vivendo questi pochi mesi da Presidente della Nora Nuraminis?

    Chi mi conosce sa che per me Nora vuol dire passione, radici, responsabilità verso il paese che rappresenta e sacrificio. Sicuramente non avrei mai pensato di ricoprire questa carica perché era già tanto essere entrato in dirigenza l'anno prima. Il fatto che non sia nato e non abiti a Nuraminis poteva creare un pregiudizio nei miei confronti. E sarebbe stato assolutamente lecito. Ma la dirigenza compatta mi ha voluto in questo ruolo dopo la decisione dell'ex Presidente Gigi Paschina di seguire le squadre giovanili con la scuola calcio. La mia accettazione aveva solo una clausola, riconsegnare il mandato al termine del campionato, salvo che la stessa dirigenza mi chieda di continuare nella Presidenza. E' chiaro che per me il ruolo di Presidente vuol dire rispetto, responsabilità, organizzazione, saper prendere le decisioni nel momento giusto e dare luce a un progetto. Quest'anno più che mai vorrei dedicare il mio lavoro da Presidente ai miei nonni, perché grazie a loro, e ovviamente a mio padre, ho sangue nuraminese. Ciò mi ha sempre fatto amare il paese e la sua squadra di calcio. Una vittoria della Nora è sempre stata motivo di gioia e allegria, oltre che scambio di battute proprio con mio padre sulla posizione in classifica della squadra. Per quel che posso, mi piace ricordare ai giocatori che tutto quello che di buono fanno in campo è un grande servizio al paese e ai suoi figli, vicini e lontani. Quest'anno poi la Società ha puntato su una squadra quasi completamente nuraminese, alla quale si è aggiunta l'iscrizione della squadra Juniores, splendida realtà che ha permesso di riportare tanti giocatori in prevalenza nuraminesi, che sono orgogliosi di indossare di nuovo la maglia della Nora e ci daranno tante soddisfazioni, sotto la guida del Mister Tidili, che ha tanto da insegnare a ragazzi che si stanno affacciando alle prime partite di categoria, e che già quest'anno avranno la possibilità di mettersi in mostra anche in prima squadra. Ciò permette alla Società di contare su un gruppo di circa 45 giocatori che hanno tanto da dare allo sport nuraminese.

    3) Lei che è un Presidente giovane con tanta passione e spirito di iniziativa come vorrebbe plasmare questa società e quali obiettivi si pone nel breve e nel lungo periodo?

    Vorrei una società organizzata, nella quale ogni figura dirigenziale possa dare un contributo senza presenzialismo ma con tanto lavoro oscuro. Credo che mettere il Tecnico e la squadra nelle condizioni per poter rendere al massimo sia un dovere da non dimenticare mai. Non credo nelle polemiche sterili ma nella voglia di fare. I problemi sono fatti per essere risolti, ma lavorare per evitarli è sicuramente la prima base di partenza. L'obiettivo sportivo nel breve è dare il massimo per  raggiungere un risultato positivo nella prossima partita. Per poter suonare il clacson a fine campionato ogni partita dev'essere considerata una finale. La terza categoria è sempre stata stretta nelle storia della Nora, e ora più che mai è necessario tirar fuori la giusta cattiveria per tirarsi fuori dalle sabbie mobili e tornare nei campionati di competenza. Ma ogni risultato va raggiunto insieme. Senza l'apporto del paese non sarà semplice arrivarci, ma se la gente ci darà una mano potremo salire sul treno e lanciarci a tutta velocità verso il traguardo.

    4) Rispetto ad altre realtà calcistiche paesane, lei è circondato da tanti dirigenti che sono sempre presenti al campo e danno una grossa mano a livello organizzativo, che rapporto ha con loro?

    Il rapporto è ottimo perché è fondato sulla passione per la squadra, della quale siamo tutti i primi tifosi. Attualmente Claudio Pusceddu ricopre l'importante carica di Vice Presidente, e il suo potere di rappresentanza in mia assenza ha avuto un'importanza decisamente superiore che in passato. Matteo Cappai completa la triade che cura le fasi organizzative, e cura con estrema precisione ogni aspetto finanziario. Il principale cambiamento dell'anno è relativo alla figura di Fabrizio Sanna, che si occupa dell'area tecnica fianco a fianco con Mister Bogazzi. Simone Congiu è il responsabile di impianti e attrezzatura e da un contributo fondamentale alle esigenze dell'area tecnica. I nuovi ingressi rappresentano poi il motore della Nora: proprio grazie ad Adriano Tidili, Gilberto Farris, Aldo Pitzus, Daniele Foddi, Michele Manca, Mauro Porru, Stefano Lai e Andrea Loi, la Nora e la sua squadra Juniores sono seguite a 360°. Una dirigenza seria e lucida nel prendere le giuste decisioni è sinonimo di efficienza. La strada intrapresa è sicuramente quella buona ma esistono ancora notevoli margini di miglioramento. Aspettiamo almeno la fine del campionato per esprimere un primo giudizio.

    5) Quest'anno c'è stata una campagna acquisti a dir poco azzeccata! la squadra sembra molto più completa e competitiva rispetto allo scorso anno. C'è qualche giocatore in particolare nuovo o no, da cui si aspetta un grosso rendimento? qual'è la sua scommessa per quest'anno? e la rivelazione?

    Sicuramente i nuovi ingressi hanno migliorato la qualità della squadra, ma sopratutto hanno dato al Tecnico la possibilità di variare gli schemi, utilizzando varie opzioni, sia da partita a partita, che all'interno della stessa gara. L'attacco veloce dello scorso anno è stato integrato da Michele Vaquer, punta con il fiuto del gol che tiene alta la squadra e che permette ai compagni di rifiatare, e da Enrico Farris, giovane promessa con i numeri per dare alternative tecniche interessanti. Giorgio Manca, Giuseppe Gambula e Roberto Caria offrono varie  possibilità tattiche, dalle verticalizzazioni al controllo di palla che frustra gli avversari, integrandosi perfettamente con le caratteristiche degli altri centrocampisti. Andrea Cappai e Gigi Serra offrono anch'essi al tecnico ottime garanzie, e sanno muoversi molto bene sulle fasce laterali. Sono pertanto molto soddisfatto del lavoro di rafforzamento della squadra che Fabrizio Sanna e Claudio Pusceddu sono riusciti a garantire.

    Quest'anno mi aspetto un rendimento superiore da Mauro Zuddas, sopratutto in fase realizzativa, perché sono assolutamente convinto che una squadra con ambizioni passi anche dalle reti dei suoi centrocampisti. Aspetto anche un salto di qualità di Luca Cocco, giovane che ha dato già modo di farsi conoscere nel passato campionato, che sono convinto possa far emergere le sue potenzialità. La scommessa per quest'anno, oltre ai 5 gol di Mauro Zuddas ,è il gruppo, perché vorrei vedere spesso e volentieri un grande contributo da chi parte in panchina, perché sono convinto che i nostri titolari non siano undici ma tutta la rosa, e mi aspetto contributi importanti da tutti. Finisco con l'ultima risposta in merito alla rivelazione. Non ho dubbi nel dire che per me la rivelazione potrà essere Nicola Anni, che per quello che ho potuto vedere ad inizio campionato ha tutte le carte in regola per trascinare la squadra con la sua esperienza e serietà in campo.

    6) Ora non le pongo nessuna domanda in particolare, può parlare di ciò che vuole o di qualcosa che non le ho chiesto... prego

    Innanzitutto mando un caro saluto e un ringraziamento ai dirigenti che sono usciti dalla Società. Gigi Paschina, che per diversi anni è stato Presidente della squadra e che mi ha permesso di entrare in dirigenza un anno fa. Gli auguro di fare un ottimo lavoro con la scuola calcio Junior Club e di togliersi tutte le soddisfazioni possibili e lo ringrazio ancora una volta per tutto quanto di buono ha fatto per la Nora; nella Junior Club si avvarrà della preziosa collaborazione di un altro ex dirigente Nora, Giancarlo Cappai, a cui mando un caro saluto. Un ringraziamento grande anche a Franco Pisano con cui ho sempre avuto un ottimo rapporto personale e che, da grande appassionato di calcio, avrà sempre nel cuore la Nora, ma che si toglierà sicuramente tante soddisfazioni da allenatore del Calcio Nuraminis. Gradirei che entrambi siano presenti domenica prossima durante la manifestazione “Tutti insieme per lo Sport”, che coincide con la partita con il Serrenti, perché la Nora ha voluto chiamare tante persone che probabilmente non frequentano il campo da lungo tempo. L'invito è esteso anche a ex dirigenti o allenatori, come Bruno Intilla, Mario Pisano, e tanti altri che hanno scritto pagine importanti della Nora.

    L'ultimo messaggio per la finalità della manifestazione, più legata di quanto si pensi al vero obiettivo della società, riportare il sostegno del paese alla sua squadra di calcio, Nuraminis per la Nora, perché solo insieme potremo raggiungere i risultati che meritiamo. Per ora do l'appuntamento a domenica, ma sono convinto che la squadra saprà catturare la simpatia di tante persone che pensava di aver perso.


    Alberto Mannias



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